Archivio per Febbraio 2007

Michaelpage, Arethusa e Spencer Stuart…

Febbraio 14, 2007

Il percorso è semplice: si parte dai leader, Arethusa (http://www.arethusa.it/), sono a Milano e se una grande azienda cerca una figura medio alta passa sicuramente da loro. Usano moltissimo internet ed addirittura in alcuni casi (se il vostro CV rispecchia fedelmente la richiesta) vi mette anche in contatto direttamente con l’azienda, ma in ogni caso, seguirà tutta la trattativa con una persona di fiducia.
Partendo dalla colonna di sinistra alla voce “Stiamo cercando” http://www.arethusa.it/stiamo_cercando.asp
Sono sempre presenti una cinquantina di offerte, tutte nella stessa pagina e comode da consultare
Per ogni offerta poi è sufficiente cliccare sul riferimento e mandare la mail (Non dimenticate mai lettera di presentazione e CV in allegato). Entro una settimana verrete contattati.

Michaelpage (http://www.michaelpage.it/) è l’altro leader, sempre a Milano, è fatto da persone esperte degli stessi settori per cui stanno cercando, ex manager, ex specialisti: bisognsa scegliere nella colonna “Ricerca d’impiego” Marketing e Comunicazione e pochi altri parametri per accedere almeno ad una trentina di offerte. Per inviare il CV è sufficiente inserire nome, cognome, email e il file word in allegato. Nel box commenti è consigliabile inserire la lettera di presentazione.

Spencerstuart http://www.spencerstuart.it/ è una delle aziende che invece operano da più tempo (credo la prima a dire il vero, ha già festeggiato il suo cinquantesimo).
Richiede la registrazione ma le offerte sono visualizzabili liberamente da Featured opportunities http://www.spencerstuart.it/yourcareer/opportunities/
Divise per pagine vi proporrà una quarantina di figure. Per candidarvi però vi chiederà di nuovo la registrazione.

Monster (http://www.monster.it) forse è un pò generico, ma è in tutto il mondo, e molti lo usano: la cosa migliore è registrarsi e farsi trovare, volendo si possono consultare gli annunci da http://cercalavoro.monster.it/ ma vi chiederà di registrarvi in continuazione ma vi offrirà centinaia di proposte (anche se spesso sono prese da altre agenzie)

Cambiolavoro.com a dispetto della grafica orribile è ricchissimo, la sua funzionalità migliore è la newsletter (ma su queste farò un post a parte), le offerte invece si trovano a seconda del settore partendo da http://www.cambiolavoro.com/lavoro.htm con centinaia di opportunità (anche loro però principalmente aggregano altre agenzie)

Stepstone (http://www.stepstone.it/home_fs.cfm) ha una grafica molto pulita e permettere di scegliere le offerte subito dalla homepage in cliccando su Ultimi Annunci, per le ricerche più complicate però dovete lasciare una mail e ve le forniranno loro direttamente

Su Jobonline.it (Attenzione NON .com) le offerte sono in homepage. http://www.jobonline.it/, non sono molte ma spesso interessanti.

Da qualche parte bisogna pur cominciare

Febbraio 7, 2007

Cercare lavoro è una cosa importante, e seria. Il lavoro stesso è una cosa importante, ci passiamo al minimo 8 ore al giorno per 35 anni (o forse di più?) e deve essere un qualcosa che ci piace davvero, non c’è via d’uscita.

Se non potete lavorare con amore, ma solo con riluttanza,
allora è meglio lasciare il lavoro e sedere alla porta del tempio
e accettare elemosine da chi lavora con gioia.

E’ di Kahlil Gibran, un filosofo nato in Libano e vissuto negli Stati Uniti all’inizio del ‘900 e che non mi stancherò mai di leggere.

Una volta il lavoro era uno, e una volta scelto, era quello per tutta la vita (come per mio papà), non spetta a me dirvi se era giusto o sbagliato ma vi assicuro che adesso non è più così. Le cose cambiano, le persone cambiano, le aziende cambiano, e un altro filosofo più recente, che lavora in Vodafone e di cui non posso dire il nome mi ha insegnato questa di massima

Mai meno di due anni, mai più di cinque

Molto meno romantica, ma non meno utile.

Se siete arrivati a leggere fin qui adesso avete bisogno solo di:

  • Una motivazione, bisogna sempre presentarsi con le idee chiare, con una ragione per cui state decidendo di cambiare
  • Un Curriculum, in due versioni, italiano e inglese. Entrambe al massimo di due pagine (vi assicuro che anche se siete Vittorio Colao 2 pagine vanno benissimo. Completo di lettera di presentazione (anche questa in due lingue)
    E’ buona cosa che nel curriculum si parli della vostra laurea e della perfetta conoscenza della lingua inglese (non date retta ai libri da creativi, io sono creativo ma vi assicuro che prima di arrivare al punto che qualcuno se ne accorga quei due punti sono fondamentali, quindi, se per vostra fortuna state leggendo e vi mancano affrettatevi a colmarli entrambi)

  • Una buona lista di siti di head hunting, nei prossimi post ve li recensirò ad uno ad uno ma vi assicuro che si contano sulle dita delle mani quelli per cui vale la pena perdere del tempo. Si tratta di siti molto semplici legati pero’ ad organizzazioni molto efficienti che mettono in contatto domanda e offerta: agenzie di Arethusa, MichaelPage o SpencerStuart. Quasi tutte hanno una sede in Italia (Milano o più raramente Roma) ma con contatti in tutto il mondo
  • Tanta pazienza, una ricerca fatta bene può (e deve) impiegare almeno due o tre mesi, è un pò come cercare casa, non scegliete la prima offerta che vi propongono, anche se appare subito molto bella, ma nemmeno aspettate che qualcuno la colga al posto vostro, e tanta cordialità, pensate sempre che state scrivendo al vostro futuro capo, educazione, chiarezza e gentilezza saranno gradite. Per darsi del tu e per essere più informali ci sarà sempre il momento dopo